Progetti di Cooperazione
I progetti di cooperazione portati avanti da A Sud, più che “aiutare” qualcuno, affiancano i percorsi di lotta già esistenti nei sud del mondo, volti alla costruzione di modelli economici, politici e sociali differenti da quelli attuali. Promuovono lo scambio di saperi, culture e forme di lotta e si pongono come strumenti per modificare le politiche estere e le relazioni del Nord verso il Sud del mondo. Costruire modelli di cooperazione dal basso e intrecciare in modo orizzontale le speranze di cambiamento di molti cittadini del nostro pianeta, sono gli obiettivi fondamentali di un’“altra cooperazione”. A Sud ha scelto di sperimentare questa forma di cooperazione orizzontale, basata sul concetto di reciprocità, con alcuni paesi dell’America Latina. Il continente latinoamericano è infatti quello che, più di ogni altro, ha nutrito l’immaginario collettivo di speranze e proposte per un “altro mondo possibile”. Sono sorti lì grandi movimenti che, a partire dall’insurrezione zapatista del 1994, hanno denunciato il fallimento delle politiche neoliberiste e hanno costruito autogoverni e spazi di partecipazione capaci di trasformare in maniera sostanziale le loro comunità e i loro paesi. Questi movimenti sono stati in grado di far cadere presidenti, cacciare multinazionali, riappropriarsi di risorse e beni comuni, dar vita a progetti di comunicazione alternativa, impedire l’entrata in vigore di grandi accordi commerciali come l’Alca e hanno sperimentato, attraverso queste lotte, reti di solidarietà, pratiche di autogestione e nuove forme del fare politica. I paesi latinoamericani e le sue “società in movimento” ci offrono quotidianamente preziosi strumenti per comprendere meglio la nostra stessa società e per elaborare risposte creative alle nostre necessità, e ci propongono forme di critica e di alternativa al modello economico e di consumo attuali. In questi paesi, attraverso la cooperazione internazionale e attraverso i progetti che le stesse comunità, movimenti indigeni e sociali elaborano, accompagniamo le comunità locali nelle loro lotte per la difesa dei beni comuni e per la costruzione di spazi di autonomia e autogoverno. Attraverso i nostri progetti abbiamo lottato per la difesa dell’Amazzonia, del territorio e dei beni comuni insieme alla Conaie e ad Acción Ecologica, in Ecuador. Abbiamo sostenuto i percorsi di formazione e salute comunitaria nelle periferie di Buenos Aires, in Argentina. Abbiamo reso possibile la costruzione di reti idriche, in Bolivia, dove abbiamo lavorato affianco delle comunità di Chilimarca e della Coordinadora de Defensa del agua y la vida; cooperiamo alla difesa della sovranità alimentare ed idrica del popolo degli Aymara nella città di Achacachi, sempre in Bolivia. In Colombia accompagniamo il popolo degli Uw’a, dei Nukak, le donne Wayuú e l’Organizzazione Nazionale Indigena (ONIC), di cui siamo ambasciata in Italia, nei processi di resistenza e nelle lotte per la difesa dell’identità, della cultura e dei territori dei popoli originari. Con la ONIC, stiamo lavorando per la realizzazione di 26 radio comunitarie indigene che garantiranno il diritto all'informazione e rafforzeranno l'identità culturale e linguistica delle comunità in resistenza contro lo sfruttamento delle multinazionali. |
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