Il governo dell'Honduras ha accettato di firmare un accordo con i negoziatori del presidente Manuel Zelaya, aprendo così la discussione al Congresso sull'eventuale ritorno in carica del presidente legittimo.
Accordo in Hoduras: al Congresso si voterà sul ritorno di Zelaya
Il governo dell'Honduras ha accettato di firmare un accordo con i negoziatori del presidente Manuel Zelaya, aprendo così la discussione al Congresso sull'eventuale ritorno in carica del presidente legittimo.
Zelaya ha salutato la notizia definendola un “trionfo” per la democrazia honduregna.“Il solo fatto che si stia riconoscendo la necessità di retrodatare i poteri dello Stato al 28 giugno 2009 significa un trionfo per la democrazia dell'Honduras e (...) il ritorno alla pace nel paese” ha dichiarato Zelaya a Radio Globo Honduras. L'accordo prevede, tra le altre cose, la possibilità che il Congresso sottoponga al voto la reintegrazione di Zelaya, una volta che questa sia stata autorizzata dalla Corte Suprema di Giustizia.
Zelaya ha dichiarato che la ripresa delle trattative permetterà lo svolgimento delle prossime elezioni presidenziali (che si svolgeranno il 29 novembre 2009) in un clima di ritorno alla tradizione costituzionale dell'Honduras.
(...) Rivolgendo un invito ai suoi concittadini a non perdere la calma, Zelaya ha poi affermato che si tratta di un passo “storico” per il paese. “Mi rivolgo a tutta la popolazione, senza distinzioni ideologiche, perché dobbiamo prendere atto con soddisfazione dell'accordo, attendendo con calma che domani venga posta la firma finale” ha precisato Zelaya.
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