
Marlon Santi, presidente del Consiglio di Governo delle Nazionalità e dei Popoli Indigeni dell'Ecuador - nel corso di un intervento pronunciato in lingua quechua - ha enfatizzato i principi basilari su cui si fonda l'organizzazione: dialogo, partecipazione, pace e costruzione di un Ecuador interculturale e plurinazionale.
Il presidente della Confederazione dei Popoli e delle Nazionalità Kichwa dell'Ecuador (ECUARUNARI), Humberto Cholango, ha segnalato come la riunione con il presidente Correa e i funzionari del governo abbia rappresentato un momento di "dialogo intenso e partecipato dove, per la prima volta, le popolazioni indigene hanno potuto manifestare i propri sentimenti e le proprie posizioni, dal momento che nelle riunioni precedenti non si era mai riusciti ad ottenere nessun accordo". Cholango ha inoltre sottolineato che i sei punti contenuti nel testo dell'accordo dovranno essere sottoposti al giudizio di assemblee popolari da convocare nei differenti dipartimenti del paese.
Accordo del 5 ottobre 2009 tra governo e CONAIE
Articolo 1. - Istituzionalizzare il dialogo permanente con la CONAIE e le sue tre filiali regionali (ECUARUNARI, CONFENIAE e CONAICE) per rafforzare l'effettiva realizzazione dei principi contenuti nella Costituzione e, in particolare, gli articoli riguardanti la creazione di uno stato interculturale e plurinazionale.
Articolo 2.- Il dialogo si articolerà attraverso una commissione di alto livello formata da rappresentanti del governo e delegati delle organizzazioni indigene. Per quanto riguarda il governo, prenderanno parte alle trattive: la Segreteria dei Popoli e della Partecipazione Cittadina, il Consiglio per lo Sviluppo delle Nazionalità e dei Popoli dell'Ecuador (CODENPE), oltre ai diversi ministeri o istituzioni impegnate in questo settore. Il governo si impegna ad assicurare tutte le risorse umane, istituzionali e materiali necessarie allo svolgimento dei lavori della suddetta commissione.
Articolo 3.- Verrà rafforzata l'educazione bilingue nelle scuole. Le autorità - a livello nazionale e provinciale - saranno elette attraverso concorsi pubblici ai quali parteciperanno i cittadini membri delle Nazionalità e dei Popoli. Il Ministero dell'Educazione provvederà a rendere effettivi i cambiamenti necessari e discuterà della necessità o meno di derogare il decreto legislativo 1585, pubblicato sul Registro Ufficiale 539 del marzo 2009. Inoltre il principio dell'educazione interculturale bilingue verrà accolto e regolamentato nella Legge sull'Educazione.
Articolo 4.- Si creerà una commissione mista per riflettere in maniera congiunta e partecipativa sulla Legge sull'Acqua, sulla base dei progetti attualmente in discussione in Assemblea Nazionale: quello govenativo e quello della CONAIE.
Articolo 5.- La Commissione di Verità indagherà sull'uccisione del cittadino shuar Bosco Wisum, avvenuta lo scorso mercoledì 30 settembre nella provincia di Morona Santiago; verranno inoltre condotte indagini suli presunti messaggi di incitamento alla violenza durante la settimana della sollevazione popolare, al fine di chiarire eventuali responsabilità. Delegati della CONAIE e due del governo accompagneranno i lavori della suddetta commissione.
Articolo 6.- Si discuterà in maniera concertata della riforma della Legge sulle Attività Minerarie.
Tali contenuti saranno formalizzati in un decreto esecutivo.
Comunicazione CAOI - COORDINAMENTO ANDINO DELLE ORGANIZZAZIONI INDIGENE
Bolivia, Ecuador, Perú, Colombia, Cile, Argentina
Traduzione di Francesca Casafina






