Si è appena conclusa le seconda giornata di questa nona edizione del Forum Sociale Mondiale. Una giornata completamente dedicata all'Amazzonia e alle problematiche e ai popoli che abitano la regione.E' la prima volta che nella cornice del Forum un'intera giornata viene dedicata alle popolazioni originarie, alle loro lotte, conquiste, visioni e prospettive. Visioni che criticano da sempre e duramente l'attuale modello di sviluppo, la deforestazione e lo sfruttamento selvaggio dell'ecosistema più importante del pianeta, l'imposizione di megaprogetti infrastrutturali ed estrattivi che devastano l'ambiente e rischiano di spazzare via culture millenarie.
Altri temi emersi dalle analisi della giornata sono stati la lotta all'espansione delle monocolture destinate all'agro business, la difesa dei diritti dei popoli amazzonici, la criminalizzazione dei movimenti sociali ed indigeni, l'importanza dei processi di integrazione regionale che hanno portato negli ultimi anni a profondi cambiamenti in diversi paesi del subcontinente.
Processi costituenti che hanno portato all'approvazione di carte costituzionali nuove (come in Ecuador e in Bolivia) che riconoscono forme nuove di stato e di economia e emancipano la natura da oggetto a soggetto di diritto attribuendole per la prima volta diritti propri.
In difesa dell'Amazzonia anche la prima istallazione indigena nella storia di questo forum, che ha visto durante la giornata di apertura 1000 indigeni formare con i propri corpi la scritta “SOS Amazzonia”. L'immagine, ripresa dall'alto, ha già fatto in poche ore il giro del mondo.
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