logo
Home | News | mondo | BOLIVIA: più di 15.000 persone a Santa Cruz in segno di solidarietà
News

BOLIVIA: più di 15.000 persone a Santa Cruz in segno di solidarietà

Lima, 23 ottobre 2008 -
L'incontro internazionale convocato dal 23 al 25 ottobre a Santa Cruz dalle organizzazioni sociali di tutto il continente latinoamericano ha riunito nella città boliviana oltre 15.000 persone, in rappresentanza dei movimenti indigeni e sociali di tutti i paesi della regione.

Una massiccia concentrazione di persone arrivate da tutta la Bolivia e da tutto il continente ha riempito i locali del Colosseo Reale per assistere giovedì all'Atto inaugurale dell'Incontro internazionale di Solidarietà con la Bolivia, alla presenza del Presidente Evo Morales Ayma e del Vicepresidente Álvaro García Linera.

In totale, oltre 15.000 persone arrivate da ogni angolo del continente per partecipare ai tre giorni di iniziative in appoggio al popolo ed al governo boliviani convocati dalla CAOI (Coordinamento Andino di Organizzazioni Indigene, la CONAIE (Confederazione di Nazionalità Indigene dell'Ecuador, l'ECUARUNARI (Confederazione Kichwa del Ecuador), la ONIC (Organizzazione Nazionale Indigena di Colombia, la CONACAMI (Confederazione Nazionale di Comunità Peruviane Vittime dell'Attività Miniera), i Lafkenche del Chile, il Movimento Sem Terra del Brasile e le organizzazioni indigene di Messico, Guatemala e Nicaragua.

I partecipanti all'iniziativa hanno condiviso le testimonianze delle violazioni di diritti ai danni delle popolazioni originarie che avvengono in tutti i paesi del continente. Una attenzione particolare è stata riservata alla situazione colombiana, dove la mobilitazione indigene e popolare per la resistenza, convocata dalla ONIC, è oggetto di violente repressioni da parte del governo di Álvaro Uribe.

La lotta delle organizzazioni indigene peruviane in difesa dei propri diritti, primo tra tutti il diritto al territorio, minacciati da un pacchetto legislativo emesso dal governo di Alan García per dare attuazione al TLC firmato con gli Stati Uniti è stato un altro tema al centro del dibattito di questi giorni.

Attraverso strumenti come quest'incontro internazionale, le organizzazioni indigene e i movimenti sociali lavorano per costruire alternative di integrazione politica, economica e culturale dei popoli di fronte all'impatto dei trattati di libero commercio con Stati Uniti ed Unione Europea, come anche azioni concrete di solidarietà, nella fattispecie con il popolo boliviano e il suo governo, verso la costruzione di un Comitato di Solidarietà Internazionale con Bolivia e confluire tutti assieme in una marcia per la Vita, i Martiri causati dagli scontri a Pando e la Dignità del Popolo Boliviano.
 

Newsletter

Banner
Banner