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Referendum Acqua - Parte la Campagna di Obbedienza Civile

In tutta Italia c'è aria di Obbedienza Civile! Parte in tutta Italia la campagna di Obbedienza Civile per il rispetto del voto referendario. Il 12 e il 13 giugno gli italiani hanno scelto di mettere l'acqua fuori dal mercato e di togliere profitti dall'acqua. I referendum sono inapplicati. I cittadini scelgono oggi di applicare il referendum dal basso.

Tra questo e il prossimo week end, con mobilitazioni diffuse, azioni comunicative e presenza in tutti i territori, il Forum italiano dei movimenti per l’acqua lancerà ufficialmente in tutto il Paese la campagna di “obbedienza civile”. Sarà obbedienza civile, perché proponiamo a tutte le donne e gli uomini del Paese di obbedire al voto espresso nel giugno scorso dal popolo italiano, attivandosi in prima persona e collettivamente per contrastare l’illegittimità delle tariffe applicate da tutti i gestori e pretendere il giusto pagamento della tariffa sull’acqua.

 

Spiegare di cosa si tratti è molto semplice. Lo scorso giugno, oltre 26 milioni di donne e uomini di questo Paese, attraverso un doppio SI al voto referendario, hanno aperto la strada alla ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico e, abolendo dalla tariffa la cosiddetta “adeguata remunerazione del capitale investito”, hanno stabilito che sull’acqua non possano essere fatti profitti. In particolare su questo punto, la Corte Costituzionale, nella sentenza n. 26/2011 di ammissione del quesito referendario, ha stabilito come l’esito positivo del pronunciamento popolare fosse immediatamente applicabile.

 

E tuttavia, utilizzando le motivazioni più stravaganti, ad otto mesi da quello storico voto referendario, nessuna istituzione locale e nessun ente gestore ha ancora applicato la riduzione della tariffa (per una percentuale che varia tra il 12 e il 25% da territorio a territorio), come previsto dal voto della maggioranza assoluta del popolo italiano.

 

Si tratta di un gravissimo attacco alla democrazia che, al pari delle normative approvate dal precedente governo Berlusconi e dall’attuale governo Monti in tema di liberalizzazione dei servizi pubblici locali, vuole affossare nei fatti la volontà popolare, che da sempre afferma l’acqua come bene comune e diritto umano universale e reclama una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico integrato.

Dopo aver per decenni propagandato il mantra “privato è bello”, oggi i poteri forti dei grandi capitali finanziari, resisi drammaticamente conto della perdita di consenso alle politiche liberiste, giocano la carta del “privato è ineluttabile”, facendosi scudo della crisi economico finanziaria e delle cosiddette esigenze dei mercati. Temono in realtà la fine di un business garantito, legato al fatto che l’acqua è un bene essenziale alla vita stessa delle persone e dunque con un consumo mai comprimibile, anche in tempi di drastico abbattimento dei redditi e delle condizioni di vita delle persone.

 

Di fronte ad istituzioni pubbliche a tutti i livelli succubi degli interessi delle multinazionali e del sistema finanziario, il popolo dell’acqua ha deciso di lanciare questa nuova mobilitazione per il rispetto del voto referendario e per la riappropriazione sociale dei beni comuni e della democrazia.

 

La campagna, già partita con successo in alcune città (Arezzo, Genova, Roma etc.), chiederà a tutti i cittadini, utenti singoli o condominiali, di restituire al mittente le bollette che non prevedano la decurtazione della quota relativa alla remunerazione del capitale investito (i profitti), dichiarando la propria volontà di ricalcolare la tariffa e di pagarne solo la parte legittima, nonchè chiedendo il rimborso di quanto sinora versato in eccesso.

Per poter fare questo, verranno attivati in ogni paese, quartiere, municipio, città, sportelli di consulenza e di supporto legale da parte dei comitati per l’acqua, mentre ogni informazione è già oggi accessibile sul sitowww.acquabenecomune.org.

Sarà una nuova campagna dal basso, cui tutte le donne e gli uomini del Paese potranno partecipare direttamente per dire ancora una volta a lor signori che il nostro voto va rispettato, che l’acqua e i beni comuni non sono un debito e che la democrazia è affare troppo serio per lasciarla in mano a un gruppo di professori con laurea in pensiero unico del mercato.

Scopri come aderire e ricalcolare la tua bolletta SENZA profitti dei privati.

In ogni città iniziative e banchetti informativi. Il nostro voto va rispettato.

La lista dei banchetti, dei presidi, degli eventi che il Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua sta organizzando in tutta Italia per il lancio della Campagna di Obbedienza Civile, maltempo permettendo (in continuo aggiornamento)

 

1 febbraio

Torino, ore 11 presso la sede Arci di Via Verdi 34 - Conferenza stampa di lancio campagna Obbedienza Civile


3 febbraio

Matera, dalle 16.30 alle 20.00 in Piazzetta Pascoli, davanti a Palazzo Lanfranchi - Lancio della campagna di Obbedienza Civile

Teramo, ore 17 presso il Centro Documentazione Ambientale WWF "La Gramigna" (via De Vincentiis) - Incontro organizzativo "Otto mesi dopo il referendum sull'acqua, a che punto siamo?"

 

4 febbraio

Vercelli, ore 8.30-19.00, in Piazza Cavour presso Naturalvercelli - Banchetto informativo

Ambiente Italia - Rai 3, alle ore 12.55 puntata sulla Campagna di Obbedienza Civile

Padova, ore 15-18 banchetto informativo Piazza dei Signori Scalinata Gran Guardia Padova - Sportello per il ricalcolo della tariffa - Sportelli permanenti a Padova e Provincia

Torino, ore 15-18 in Piazza San Carlo - Banchetti informativi

La Spezia, ore 15.00-19.00 in Piazza del Bastione - Presidio

Genova, ore 16-18 in Via XX Settembre - Banchetto informativo

Finale Ligure, ore 16-19 - banchetto Piazzale Buraggi

Savona, ore 16-19 - banchetti, volantinaggi, cartelloni illustrativi diffusi in città, presidi

Albenga, ore 16-19 - banchetti, volantinaggi, cartelloni illustrativi diffusi in città - Presidio in Piazza del popolo dove verranno anche le firme per tentare di impedire che vada avanti l'iter per la riprivatizzazione del servizio idrico.

Sondrio - volantinaggi diffusi per tutto il fine settimana

Pistoia - banchetti e volantinaggi diffusi per tutto il fine settimana

 

5 febbraio

Torino, ore 15-18 in Piazza San Carlo - Banchetti informativi

 

7 febbraio

Modena, ore 11.30 presso ARCI Modena, via 4 Novembre 40/L - Conferenza stampa di presentazione della campagna

 

10 febbraio

Roma, ore 10.00 - Piazzale Ostiense

Bologna, ore 10.30 - presidio presso “Agenzia territoriale per l’Emilia Romagna per i servizi idrici ed i rifiuti” Via della Fiera, 8; ore 11.30 alla RAI – Emilia-Romagna via della Fiera, 13

Genova, ore 18.30, Salita San Leonardo 25R - Aperitivo di inaugurazione nuova sede

Ravenna, ore 20.45 presso la Sala della Parrocchia del Torrione (via del Fiume Abbandonato) - Incontro pubblico con Padre Alex Zanotelli

 

www.acquabenecomune.org

 


 

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