E' nata alla fine di maggio l'Unità delle Nazioni Originarie dell'Ecuador, riunitasi in congresso per discutere degli impatti delle politiche governative nelle zone indigene e portare avanti le proposte del movimento indigeno per la gestione di risorse e territori. "Le Nazioni originarie della regione amazzonica si dichiarano Governi Territoriali Autonomi, in difesa dei nostri diritti millenari. Rifiutiamo energicamente le politiche che minacciano i diritti consuetudinari, collettivi e costituzionali riconosciuti dallo Stato dell'Ecuador". Alleghiamo la dichiarazione finale del congresso.
Il Congresso della Confederazione delle Nazionalità dell'Amazzonia Ecuadoriana rifiuta le proposte di cosiddetto sviluppo territoriale del governo della "rivoluzione cittadina" e chiede il rispetto del dettato della nuova costituzione e pratiche di partecipazione reale nelle decisioni che riguardano la gestione di risorse e territorio.
Le Nazionalità Shuar, Achuar, Shiwiar, Waorani, Kichwa, Andoa, Zápara, Siona, Secoya, Cofan, attraverso il Congresso Ordinario del Parlamento delle Nazionalità Indigene dell'Amazzonia Ecuadoriana, alla presenza di 400 rappresentanti, hanno creato una Unità di Nazioni Ancestrali per la costituzione di Governi Autonomi nei loro territori.
Questo garantirà il Sumak Kawsay - Shiir Pujustin - Buen Vivir, in conformità con il principio di autodeterminazione e con i diritti riconosciuti dalla Costituzione Nazionale e dalle dichiarazioni internazionali sui diritti dei popoli indigeni.
Date queste premesse, esprimiamo quanto segue, che consideremo come Mandato Amazzonico:
1 Le Nazioni Originarie della regione amazzonica dell'Ecuador si dichiarano Governi Territoriali Autonomi, in difesa dei diritti ancestarli delle comunità indigene dell'Amazzonia.
2 Esprimiamo il nostro fermo rifiuto alle politiche economiche che minacciano i diritti consuetudinari, collettivi e costituzionali riconosciuti dallo Stato dell'Ecuador.
3 Dichiariamo che reagiremo con la disobbedienza civile ad eventuali dichiarazioni di "stato di emergenza" il cui scopo sia quello di facilitare lo sfruttamento minerario, idrico, forestale e petrolifero nei nostri Territori Ancestrali.
4 Ribadiamo ancora una volta che i Territori e le Risorse Naturali delle Nazionalità Ancestrali dell'Amazzonia non si possono comprare né vendere.
5 Chiediamo la deroga immediata del decreto 1585, del 15 febbraio 2009, giudicandolo incostituzionale e contrario alla legge 150; la decentralizzazione e l'autonomia nelle sfere amministrativa, tecnica e politica; il rispetto delle istituzioni create con il Diritto delle Nazionalità e Popoli dell'Ecuador, come CODENPE, DINEIB, DNSI, FODEPI.
6 Denunciamo le politiche del governo di Rafael Correa nel senso di disporre dei territori indigeni senza previa consulta con i popoli che li abitano, in particolare nella zona di Rosa de Oro, nel sud dell'Amazzonia, dove vivono comunità di fratelli Shuar.
7 Condanniamo la concessione per lo sfruttamento delle risorse petrolifere al Bloque 20, in favore della compagnia IVANHOE, perché minaccia l'esistenza e l'integrità della Nazione Kichwa del Popolo Rukullakta, nella provincia di Napo.
8 I Blocchi 23 e 24, che si trovano nei Territori delle Nazioni Ancestrali dell'Amazzonia Ecuadoriana, non verranno sfruttati da nessuna impresa nazionale o straniera, perché noi ci opporremo con tutte le nostre forze alla risoluzione n.080 del 20 aprile 2009, emessa dal Consiglio di Amministrazione della PETROECUADOR, in data 8 maggio 2009, su disposizione dell'attuale governo nazionale.
9 La CONFENAIE resiste alla discriminazione dell'attuale governo nel campo dell'insegnamento, dichiarando che metterà in campo insegnanti propri, in conformità del nostro Sistema di Educazione Interculturale Bilingue.
II NUNKENKA SUMANEATSUI, TURUTSKESHA SURUNEATSUI
ÑUKANCHIK SUMAK KAWSAY ALLPATA MANARANDICHIWA KAN
IL NOSTRO TERRITORIO NON SI COMPRA E NON SI VENDE
Paco Chuji PRESIDENTE FONAKISE
Blanca Grefa PRESIDENTE FCUNAE
Justino Piaguaje PRESIDENTE SECOYA
Ernesto Maniguaje PRESIDENTE SIONA
Luis Narváez PRESIDENTE COFAN
Miguel Wisum PRESIDENTE FEPCESH-S
Miguel Ankuash PRESIDENTE FECANSHO-O
Sharimiat Shiguango PRESIDENTE CONAKINO
Juan Enomenga PRESIDENTE ONWAN
Orengo Tocari PRESIDENTE NAWE
Gloria Ushigua PRESIDENTE ZAPARA
Alexandra Proaño PRESIDENTE ANDOA
Alfredo Gualinga PRESIDENTE SHIWIAR
Jorge Calapucha PRESIDENTE OPIP
Alcides Kuja PRESIDENTE FENASH-P
Germán Freire PRESIDENTE ACHUAR
Holger Cisneros PRESIDENTE SARAYAKU
Rómulo Akachu PRESIDENTE FIPSE
Pepe Acacho PRESIDENTE FICSH
Angel Awak PRESIDENTE FEPNASH-Z.CH
Raúl Tapuyo PRESIDENTE CONAICE
Marlon Santi PRESIDENTE CONAIE
Domingo Ankuash PRESIDENTE CONFENIAE
Germán Antún PRESIDENTE PARLAMENTO INDIO AMAZZONICO - PANIAE
Traduzione di Francesca Casafina






