30 APRILE 1977- 30 APRILE 2009. 32 ANNI DI LOTTA E RESISTENZA - Buenos Aires, Argentina. L’associazione delle Madri di Plaza de Mayo ha compiuto lo scorso 30 aprile i suoi 32 anni di lotta, da quella primavera storica in cui un gruppo di madri marciò a Plaza de Mayo per reclamare la “aparicion con vida” dei propri figli scomparsi. Era il giorno 30 aprile del 1977. Adesso la Madri di Plaza de Mayo compiono 32 anni: un nuovo anno di sogni condivisi, di amore, resistenza e lotta.
Per questo l’Associazione ha convocato tutti gli alunni delle scuole primarie per invitarli a partecipare a un’iniziativa dal titolo “I bambini dipingono la storia”, a Plaza de Mayo. Inoltre, come ogni giovedì da 32 anni, le Madri hanno marciato alle 15:30 nella piazza che ormai, grazie a loro, è diventata di tutti.
Dopo la marcia, le Madri hanno presenziato all’inaugurazione de “La galeria de los rostros revolucionarios”, ospitata all’interno dello Spazio Culturale Nuestros Hijos (ECUNHI).
I volti rivoluzionari esposti nella galleria sono quelli dei loro figli, i 30000 scomparsi che sacrificarono la propria vita per il bene del paese e che ancora sopravvivono nella lotta. La giornata si è conclusa con uno spettacolo teatrale di Liliana Herrero.
Così le Madri hanno scritto un’altra pagina della storia, hanno festeggiato un nuovo anniversario della loro lunga storia di amore e passione; una giornata che si è svolta a Plaza de Mayo e presso il ECUNHI, due luoghi simbolici che testimoniano la storia e il lungo cammino di battaglie delle Madri. Riportiamo qui di seguito la convocatoria per le scuole che, per voce di Hebe Bonafini, presidente dell’Associazione Madri di Plaza de Mayo, è stata trasmessa via radio nel programma La Voz de las Madres.
“L’associazione Madri di Plaza de Mayo invita tutte le scuole primarie a portare i propri alunni a Plaza de Mayo il 30 aprile (…) per partecipare all’iniziativa “I bambini dipingono la storia”. Mentre noi marceremo, i bambini presenti dipingeranno , penseranno, saranno felici. Mentre noi marceremo, ogni passo delle Madri sarà come un battito del cuore. Vogliamo che i bambini lo sentano. La piazza tutta sarà contagiata dall’allegria dei bambini. Li invitiamo tutti, tutti quelli delle scuole primarie (…). Sapete perché? Le Madri compiono 32 anni. Vengano a vedere quanto siamo giovani. Non abbiamo più di 32 anni e un cuore che ha la stessa voglia di lottare che aveva quel giovedì del 1977”.
Traduzione: Francesca Casafina






