La campagna
Per timore della nazionalizzazione annunciata da Morales, la Telecom si è rivolta al Ciadi. Un giudice talmente iniquo che la Bolivia lo ha ricusato nell'aprile 2007 contestandone illegittimità e parzialità (leggi le motivazioni).
Nonostante la richiesta di arbitrato, contro la quale è insorto il governo boliviano assieme ai movimenti boliviani e di tutto il mondo e vista l’impossibilità di negoziare un accordo con l’impresa italiana, il decreto di nazionalizzazione è stato firmato il 1 maggio 2008.
Questo caso è paradigmatico di come le grandi organizzazioni internazionali cerchino sistematicamente di minare i processi di democrazia e di sovranità dei paesi più poveri. Gli strumenti vessatori, di cui la Banca Mondiale si avvale per perseguire tale scopo, sono gli aggiustamenti strutturali, gli accordi di investimento e la “corte” arbitrale. Quest’ultima tutela la funzionalità dei primi due. Infatti il Ciadi si adopera sempre a garantire le multinazionali e i trattati che vanno a svantaggio delle economie locali e sfidano i provvedimenti di politica interna dei singoli stati. Il tribunale arbitrale, dunque, non può essere considerato indipendente. Questo oltre a decidere se i casi sono di competenza della giurisdizione, decide il terzo arbitro quando non c’è accordo tra i due presentati dalle parti contendenti e si pronuncia sull’indipendenza di questi quando viene messa in questione.
Cosa fa A Sud
Campagne di informazione e sensibilizzazione – Oltre a far parte del gruppo di associazioni che promuovono la campagna internazionale per l'abolizione del CIADI, A Sud ha coordinato l’immediata campagna di protesta provocata dalla richiesta di arbitraggio avanzata dalla Telecom.
A Sud fa parte, assieme ad altre associazioni europee e latinoamericane, del gruppo internazionale di lavoro Stop-ETI che – attraverso organizzazione di incontri, azioni, manifestazioni e la diffusione di informazioni – porta avanti la campagna di pressione internazionale per indurre l’impresa italiana a ritirare la richiesta di arbitraggio.
Nel novembre del 2007, A Sud, Action e altre organizzazioni sociali italiane hanno occupato simbolicamente in segno di protesta la sede romana della Telecom Italia. Consulta la rassegna stampa.
Oltre ad aver pubblicato numerosi articoli e documenti sull'argomentp, A Sud sta lavorando alla traduzione, edizione e pubblicazione di un testo sul CIADI in collaborazione con la Fundacion Solon (Bolivia), che oltre a descrivere poteri ed attribuzioni del foro, raccoglie una ricca casistica processuale, tra cui il caso Telecom-Bolivia. L’uscita del libro è prevista per il 2009.
Nell’ambito delle attività di ricerca e documentazione del CDCA - Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, inaugurato dall'associazione nel 2007, A Sud ha prodotto alcune mappatura di casi di conflitto ambientale in cui è coinvolto il CIADI. SCHEDE DI CONFLITTO




