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Sia attraverso il CDCA - Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali, sia come associazione, A Sud ha pubblicato diversi libri e documentari. Tra essi: Biodiversità e democrazia della terra 2011 E' in libreria il primo testo curato dall'equipe di ricerca del CDCA- Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali. Il testo, edito da Edizioni Ambiente, analizza i conflitti ambientali come sintomo della crisi di sistema (economica, ecologica, sociale) che il pianeta sta vivendo, analizzandola attraverso un asse tematico di estrema importanza: la biodiversità. Il testo si avvale del lavoro dell'equipe di ricerca del CDCA, composta da ricercatori, attivisti, giornalisti, scienziati. La prefazione è di Joan Martinez Alier. Contributi di: Marinella Correggia, Giuseppe De Marzo, Marica Di Pierri, Laura Greco, Lucie Greyl.
* Ricerca e diffusione di buone pratiche di partecipazione e controllo sociale in Italia e in Bolivia. A Sud 2011 Sono raccolti nell'e-book i risultati del progetto, promosso da A Sud e sostenuto dalla Provincia di Roma "Modelli di partecipazione a confronto: dall'America Latina all'Italia", realizzato nel 2009. Attraverso interviste sul campo, si è voluto indagare e mettere a confronto gli istituti di partecipazione in Bolivia e le forme di democrazia diretta in Italia, in particolare nel Lazio.
Per una nuova democrazia della terra di Giuseppe De Marzo II edizione in italiano: febbraio 2011 I edizione in spagnolo: aprile 2010 I edizione in italiano: novembre 2009 L’umanità è immersa in una crisi inedita, le cui cause vanno indagate in profondità. Cause complesse che mettono in luce l’insostenibilità politica e sociale di un modello di sviluppo che ha dimostrato la sua inadeguatezza e che pone domande forti, legate alla sopravvivenza stessa dell’uomo sul pianeta. Concetti e strumenti come riformismo e rivoluzione non riescono oggi ad affrontare e a risolvere problemi così complessi e interdipendenti. La conseguenza è un altro enorme paradosso: vivere un tempo in cui vengono poste domande forti ma le risposte appaiono estremamente deboli. Domande come: esiste un’alternativa al modello capitalista? è realizzabile migliorare la vita di miliardi di persone tenute ai margini? si può coniugare l’economia con la difesa dell’ambiente? è possibile sperimentare un nuovo patto sociale e ripensare le forme della rappresentanza? Dall’America latina all’Asia, all’Africa, a molte comunità e territori del Nord del mondo i conflitti ambientali e sociali hanno creato le condizioni per la formazione di un campo nuovo. Una sociologia dell’assenza che a partire dalla democrazia deliberativa e dalla responsabilizzazione collettiva lavora alla costruzione di un nuovo paradigma di civiltà, fondato sul buen vivir e su una relazione armoniosa con la natura. Educazione popolare, autogoverno, orizzontalità, giustizia sociale, mutualismo, creatività e decolonizzazione del potere sono gli strumenti e le pratiche che l’ecologismo dei poveri utilizza per costruire una democrazia della Terra. Il protagonismo dei movimenti indigeni, dei movimenti impegnati per la difesa dei beni comuni e per i diritti di cittadinanza mette in luce la rottura del contratto sociale e la necessità di ridefinirlo a partire dalle nuove condizioni poste dalle crisi.
A cura di Paolo Cacciari 2011 Il libro raccoglie diciannove opinioni di autrici e autori italiani che da diverse visuali disciplinari (storiche, giuridiche, filosofiche, antropologiche, ambientaliste…) si sono confrontati con il tema dei «commons». Aria, acqua, terra, energia e conoscenza sono risorse speciali, beni primari da cui tutto dipende e la cui fruizione richiede quindi attenzioni particolari. L’applicazione a tali beni della logica del mercato ha sperimentato infatti i più clamorosi fallimenti.
2007 Il libro racconta ognuna di queste esperienze, ed include una analisi sul movimento, le testimonianze dei protagonisti, una guida con i dati di tutte le imprese recuperate. A Sud ha collaborato alla pubblicazione del libro ed alla sua diffusione in Italia. Per acquistare il libro scrivere a Esta dirección electrónica esta protegida contra spambots. Es necesario activar Javascript para visualizarla
In difesa dell'Amazzonia Ecuadoriana 2006 A Sud inizia a lavorare in Ecuador nel 2002, lanciando l’importante campagna contro l’OCP insieme alle organizzazioni ecuadoriane come Accion Ecologica, all’ organizzazione indigena nazionale CONAIE, alla rete internazionale Oilwatch. L’OCP è un progetto a cui partecipa anche la nostra italiana ENI, che prevede la costruzione di un oleodotto lungo circa 500 Km che oltre a devastare tre ecosistemi ( l’Amazzonia, la cordigliera e la costa ecuadoriane ) mette a rischio l’esistenza di molte comunità locali, tra cui molte indigene, obbligandole ad abbandonare le proprie terre o a convivere con un progetto con un devastante impatto ambientale. L’oleodotto è progettato per trasportare il petrolio estratto nell’Amazzonia ecuadoriana alla costa, per poi raffinarlo e venderlo all’estero. Nella campagna contro l’OCP A Sud riesce a colpire in Italia l’impresa ENI mediatizzando il conflitto e portando alla luce un’altra immagine dell’impresa che in Ecuador come in molte altre parti del mondo sfugge dalle proprie responsabilità sociali. Dall’Ecuador alla Nigeria, A Sud cerca di dar voce alle vittime e ai testimoni dei conflitti legati allo sfruttamento petrolifero selvaggio. Il progetto fa parte delle attività che A Sud promuove nell'ambito delle campagne Culture Originarie, Eni's Watch, Debito Ecologico. Per acquistarlo scrivi a Esta dirección electrónica esta protegida contra spambots. Es necesario activar Javascript para visualizarla *Capovolgere il debito, per un’economia dei diritti 2004 Con la partecipazione del comune e della provincia di Roma, della Regione Emilia Romagna e Feder Parchi Italia, nel 2004 A Sud pubblica "Capovolgere il debito, per una economia dei diritti", uno dei primi testi in italiano sul debito ecologico. Con contributi di Vandana Shiva, padre Alex Zanotelli, Giuseppe De Marzo, Alain Soumon, Aurora Donoso e Daniela Russì.
*La guerra dell’acqua
Edizioni A Sud
2000
Pubblicato con il contributo della provincia di Massa, il libro racconta la straordinaria esperienza di democrazia partecipativa e di lotta dei “guerrieri dell’acqua di Cochabamba”, la città boliviana dove nell’aprile 2000 è stata ottenuta la prima vittoria contro il consorzio di multinazionali che volevano privatizzare l’acqua della regione.
*La Lupa e il serpente
VIDEO Edizioni Helios
Il video, realizzato con la casa di produzione Helios e distribuito nelle edicole italiane nel 2003 dal settimanale “Carta”, documenta le devastazioni ambientali compiute dalle Multinazionali petrolifere, tra le quali l’ENI, nell’Amazzonia ecuadoriana e nel bosco primario di Mindo Nambillo e le resistenze delle popolazioni locali.
* In difesa della Pacha Mama
VIDEO Edizioni Helios
Il video, realizzato con la Helios e distribuito nelle edicole italiane nel 2004 dal settimanale “Carta”, documenta le lotte dei contadini e indigeni boliviani per difendere le principali risorse del paese, tra le quali l’acqua e la foglia di coca, dalle privatizzazioni imposte dalla BM e dalle multinazionali.
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* La società dei beni comuni
*Sin patròn





